Noi siamo sistemi in evoluzione, siamo persone che muovono e si muovono nelle esistenze delle proprie vite e in quelle degli altri. Si intraprendono viaggi per conoscere nuovi mondi, per esplorare quello che c'è di nuovo fuori, per poi scoprire che attraverso questo, impariamo a conoscere quello che c'è di bello nelle nostre profondità, quando siamo a contatto con noi stessi e con gli altri. 
E' sempre possibile lasciarsi inondare e trasportare dalla bellezza che il mondo ci offre; il viaggio più interessante e sorprendente è quello che possiamo fare dentro noi stessi, ma a volte spaventa ed è questo che ci frena nell'intraprenderlo.  
Iniziare un viaggio di questo tipo significa lasciarsi aperti alla possibilità di scoprirsi, di reinventarsi, di cadere, di rischiare, di non capire più chi si è, di perdere la strada, di comprendere che non siamo invincibili e possiamo fallire, e che chiedere aiuto, lasciarsi condurre, affidarsi, non è un fallimento, ma è un primo passo per diventare forti e deboli allo stesso tempo, in un'esistenza che merita di essere vissuta a pieni polmoni come il primo respiro della vita. 
Credo nel potere trasformativo delle persone, delle loro narrazioni, delle loro idee perfette, partendo dal presupposto di poter modificare io stessa le mie premesse e i miei pregiudizi che mi conducono, a volte, a non considerare elementi che devono essere sostenuti e legittimati perchè fanno parte della vita e della verità dell'altro. 

Essere in relazione, so-stare con l'altro, significa permettere ad entrambi di immergersi, a piccoli passi, con fiducia, pazienza e gentilezza, nella scoperta di se stessi e delle proprie emozioni.